Invitatione per un Testdrive con l’auto elettrica solare Sion

– Indicazioni: Una fotografia può essere scaricata su (http://www.epa.eu) –

L” estate scorse la giovane azienda  Sono Motors di Monaco ha suscitata una sensazione con la pubblicazione con la sua auto elettrica solare Sion.

Un”auto elettrica con un raggio d”azione di 250 chilometri per 16.000 Euro e celle solari integrati che converte l”energia solare in energia elettrica.  

Poco dopo la prima mondiale dell”auto elettrica nel Centro Tecnico di Monaco l”azienda è partita con il Sion per la grande e prima Testdrive Tour attraverso la Germania, Olanda, Francia, Belgio, Austria e Svizzera – e questo con grande successo. Più di 7000 persone sono venuti alle nostre fermate per vederlo e fare un primo giro di prova.

Nuova Tour nel 2018  

Per il grande successo della prima Testdrive tour si riprende con un altro giro.

‘Alla fine della tour le richieste per altre test drives ci hanno davvero sorpresi’ spiega la co-fondatrice Navina Pernsteiner. ‘I nostri visitatori si sono divertiti e ci hanno lasciato ottimo feedback’ dice la 29 enne. ‘Per questo faremo un”altra’.

Fermate a Roma, Torino, Firenze, Milano e Genova 

Questa volta il Team di Sono Motors  si è concentrato particolarmente sull”italia . Il Team ha deciso di fare il lancio della tour nella capitale a Roma. Ma anche quattro città grande servano come luoghi dove la gente ha la possibilità di fare un giro di prova: Torino, Firenze, Milano e Genova.

La giovane azienda invita di inscriversi per un test drive nella rispettiva città sul suo sito web.

Qui le date per la tour:

Roma: 10.03., 11.03., 12.03. 

Firenze: 17.03., 18.03. 

Genova: 21.03., 22.03. 

Torino: 23.03., 24.03. 

Milano: 27.03., 28.03. 

Ulteriori informazioni del Sion e di Sono Motors sono disponibili sul sito http://www.sonomotors.com. Il referente per i giornalisti è Julius Zimmer.

E-mail: julius.zimmer@sonomotors.com
+49-89-45-20-58-18

ROMA, February 2, 2018 /PRNewswire/ —

Fiadoni: la ricetta originale del fagottino abruzzese al formaggio

Fiadoni: la ricetta originale del fagottino abruzzese al formaggio

Facile 1h Per 6 persone kcal 380

ingredienti

  • Farina tipo 00 300 gr • 517 kcal
  • Uova 2 • 470 kcal
  • Olio extravergine di oliva 60 ml • 270 kcal
  • Vino bianco 60 ml • 65 kcal
  • Rigatino 100 gr
  • Pecorino romano 70 gr

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I fiadoni sono dei morbidi e gustosi fagottini tipici della tradizione abruzzese a base di farina, uova, olio e vino bianco con una farcitura composta da formaggi a pasta dura come il rigatino e il pecorino e che, generalmente, viene servito durante le feste pasquali.

Versate il primo uovo, la farina, l’olio extravergine d’oliva ed il vino bianco (1). Iniziate ad amalgamare gli ingredienti e, quando l’impasto inizierà a stare insieme, trasferitevi su un piano leggermente infarinato e continuate a lavorare fino ad ottenere un impasto liscio (2). Fate riposare l’impasto per almeno mezz’ora. Nel frattempo, occupatevi del ripieno: tagliate a cubetti molto piccoli il rigatino (in alternativa potete utilizzare un altro formaggio a pasta dura) e grattugiate il pecorino romano all’interno di una ciotola (3).

Aggiungete il secondo uovo ed un pizzico di pepe. Mescolate fino ad ottenere un composto cremoso e leggermente grossolano (4). Stendete a questo punto l’impasto su un piano da lavoro leggermente infarinato fino a raggiungere lo spessore di circa un millimetro (5). Ricavate dei cerchi di circa 6 centimetri di diametro, posizionate al centro il ripieno e richiudete come se fosse un raviolo aiutandovi a sigillare con le dita o con l’aiuto di una forchetta. Formate un piccolo buco sulla superficie con una forbice e infornate i fiadoni a 200 °C per circa 15 minuti. Sfornateli e servite ancora caldi (6).

Fonte: Fiadoni: la ricetta originale del fagottino abruzzese al formaggio

Mousse Oreo: la crema supergolosa facile da preparare

Mousse Oreo: la crema supergolosa facile da preparare

Facile 30min Per 4 persone kcal 410

ingredienti

  • Panna 400 ml • 335 kcal
  • Cioccolato bianco 200 gr • 532 kcal
  • Biscotti Oreo 25-30 • 500 kcal

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La mousse Oreo è un dessert golosissimo a base dei famosi biscotti americani, si tratta di una crema davvero semplice da preparare che potete servire come dolce al cucchiaio o per farcire le vostre torte. Nella nostra ricetta abbiamo utilizzato solo panna, cioccolato bianco e i biscotti Oreo: alcuni saranno sbriciolati e altri faranno da guarnizione alla mousse. La preparazione ideale per concedersi un piccolo peccato di gola o per un dolce dell’ultimo minuto, per sorprendere i vostri ospiti: grandi e piccini ne andranno matti! Ma ecco come prepararla.

Come preparare la mousse Oreo.

Fate sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria o nel forno a microonde e mettetelo da parte. Ora tritate 10-12 biscotti Oreo (1) con un mortaio, un frullatore o un mix elettrico, fino a ridurli in polvere. Montate la panna con uno sbattitore e, non appena sarà ben ferma, aggiungete il cioccolato fuso e gli Oreo e mescolate con movimenti dal basso verso l’alto.(2) Mettete la mousse in coppe o calici di vetro e fate raffreddare in frigo almeno per mezz’ora. Prima di servire decorate le coppe con degli Oreo interi (3) e, se preferite, sbriciolatene un po’ sulla superficie. La vostra mousse Oreo è pronta per essere gustata in tutta la sua golosità.

Consigli.

Per una preparazione più corposa potete realizzare una ganache di cioccolato bianco: tritate 200 gr di cioccolato e fondetelo a bagnomaria, nel frattempo riscaldate 60 ml di latte con all’interno un baccello di vaniglia, e lasciatelo in infusione per circa 10 minuti, eliminate poi il baccello e unite il latte al cioccolato bianco fuso. Mescolate e lasciate raffreddare, unite poi 40 gr di zucchero a velo e 30 gr di fecola di patate e continuate ad amalgamare. Unite poi la ganache alla panna montata e procedere come da ricetta, aggiungendo gli oreo sbriciolati.

In alternativa al cioccolato bianco potete utilizzare il latte e la gelatina, o colla di pesce. Mettete 4 fogli di gelatina in acqua fredda e lasciate in ammollo per 5 minuti: in alternativa potete utilizzare 2 cucchiaini di gelatina in polvere. Nel frattempo riscaldate 100 ml di latte e aggiungetelo poi sui fogli di gelatina, mescolando fino a farli sciogliere: togliete dal fuoco e lasciate raffreddare. Aggiungete poi il tutto alla panna montata e ai biscotti oreo tritati, mescolate e mettete in frigo per 1-2 ore prima di servire.

Come conservare la mousse Oreo.

Potete conservare la mousse Oreo in frigo per 1 giorno, coperta con della pellicola trasparente. Per la guarnizione aspettata il momento di servirla.

Fonte: Mousse Oreo: la crema supergolosa facile da preparare

Il cavolfiore viola che diventa una buona vellutata

Il cavolfiore viola che diventa una buona vellutata
Scritto da Giuseppe Capano il Appena hanno visto sul banco del mercato un cavolfiore così colorato i bimbi non hanno voluto sentire storie e hanno preteso di portarselo a casa per preparare qualche manicaretto, o meglio per farlo preparare al cuoco di turno personale che hanno in casa!
In effetti abituati al cavolfiore normale di colore bianco o leggermente giallognolo il colore viola con tendenze rosa colpisce chiunque si trovi a passare di fronte e la voglia di saperne di più è forte, sia dal punto di vista della sua particolarità orticola, sia dal punto di vista del gusto.

Il cavolfiore arrivato a casa ha trovato per caso due compagni di un colore molto simile, il cavolo rosso e la cipolla rossa, così la voglia di sommare le loro caratteristiche è diventata scelta obbligata.
E siccome faceva un freddo non da poco, era ora di cena e non si aveva voglia di altro la trasformazione in una intrigante vellutata dal colore rosa viola è stato lo sbocco naturale.
Che poi ad aver avuto anche delle patate viola l’effetto sarebbe stato ancora più esplosivo in termini di colore finale, ma tutto sommato possiamo accontentarci.
Abbiamo poi accompagnato la nostra crema vellutata con due piacevoli elementi valorizzanti che hanno reso più buono il tutto.
I classici crostini di pane, nel nostro caso un’ottima pagnotta di pane toscano senza sale tagliato in cubetti, condito con olio sempre toscana e della maggiorana secca.
Insieme ho aggiunto all’ultimo dei semi di canapa decorticati che oltre ad aver portato delle super sostanze di salute hanno reso più carino il piatto finale con il loro effetto decorativo.
Detto questo passo subito alla ricetta facendo un percorso un po’ inverso rispetto al solito, delle qualità organolettiche e salutistiche del cavolfiore viola ne parlerò infatti nel prossimo post così se avete voglia potete gustare subito questa calda e confortevole crema vellutata!!!

Crema di cavolfiore viola con crostini

Crema di cavolfiore viola con crostini 518

Ingredienti per 4 persone circa:

  • 2 cipolle rosse,
  • 4 foglie di cavolo rosso,
  • 6-700 g di cavolfiore viola,
  • 2 piccole patate,
  • 4 foglie di alloro fresco,
  • 4 fette di pane toscano,
  • 2 cucchiai di semi di canapa decorticati,
  • maggiorana secca,
  • olio extravergine d’oliva,
  • sale

Preparazione

  1. Sbucciare le cipolle rosse e affettarle finemente mettendole in una casseruola con 3 cucchiai di olio, coprirle e rosolarle a calore dolce per 10 minuti circa.
  2. Aggiungere le foglie di cavolo rosso lavate tagliate a fette e continuare la cottura a calore basso e pentola coperta per 5 minuti abbondanti.
  3. Nel frattempo pulire il cavolfiore viola dividendolo in piccole cimette o tagliandolo in pezzi, lavarlo con molta cura, pelare le patate, lavarle e tagliarle in fette spesse.
  4. Aggiungere le due verdure alla base insieme alle foglie di alloro fresco, lasciare insaporire altri 5 minuti, coprire con 1 l di acqua e cuocere in tutto per altri 25 minuti unendo poco sale.
  5. Tagliare il pane in cubetti, condirlo con un poco di olio e la maggiorana, stenderlo in una teglia e dorarlo nel forno caldo a 180 gradi per 10 minuti circa mescolandolo ogni tanto.
  6. Togliere le foglie di alloro dalle verdure cotte e frullare finemente fino a ottenere una crema vellutata da allungare eventualmente con altra acqua e regolare di sale.
  7. Distribuire nei piatti cospargendo la superficie con i semi di canapa e accompagnare con i crostini di pane dorati.

Tags: alloro, cavolfiore, cavolo rosso, cipolle rosse, maggiorana, olio extravergine d’oliva, pane, semi di canapa
Postato in Minestre e Zuppe, Ricette senza Latticini, Ricette senza Uova, Ricette vegane | Nessun commento »

Fonte: Il cavolfiore viola che diventa una buona vellutata