Crostata di pere: la ricetta del dolce morbido

Crostata di pere: la ricetta del dolce morbido

Facile 45min Per 10 persone kcal 244

ingredienti

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

La crostata di pere è un dolce da colazione e merenda molto invitante e genuino. In assoluto si può dire che, come tutte le crostate, rappresenta l’Italia in tutta la sua bellezza. Si usano, infatti, una confettura di marmellata fatta in casa e la frutta dell’orto per guarnire per preparare una squisitezza che vi conquisterà proprio per la semplicità. 

Come preparare le crostata di pere.

Mettete la farina a fontana in un contenitore (1) e aggiungete il burro tagliato a pezzetti ed ammorbidito (2). Mettete lo zucchero (3). 

Aggiungete i tuorli (4) e la scorza di limone grattugiata (5). Lavorate con le mani (6) prima nel contenitore poi trasferitevi nel piano di lavoro. 

Formate una palla che farete riposare in frigorifero per 30 minuti. Riprendete la frolla e stendetela in un piano su carta forno (7). Con l’aiuto di un mattarello infarinato stendete la pasta (8) e rendetela sottile (9). 

Imburrate uno stampo per crostata e rovesciate la frolla distesa (10) aiutandovi a staccarla con la carta forno (11). Tagliate i bordi in eccesso (12). 

Bucherellate con una forchetta la base della crostata (13) e aggiungete la marmellata (14). Fate uno strato di confettura e livellate con una spatola se la superficie vi sembra non omogenea (15). 

Intanto lavate le pere e dividetele prima a metà (16) e poi a fette sottili (17) ricordandovi di sbucciarle. Cospargete la crostata con la frutta tagliata (18). 

Cercate di dare un senso ordinato alla vostra crostata seguendo la stessa linea con le fettine di pere (19). Cospargete con lo zucchero (20) e infornate a 180° per 40 minuti (21). 

Consigli.

Non lavorate troppo a lungo la frolla perché il burro si scalda facilmente con le mani e se poi in casa fa caldo dovrete stare ancora più attenti. Inoltre potete decorare la vostra crostata di pere anche con zucchero a velo in superficie quando è già calda in modo che lo assorbirà subito. Ovviamente dovrete evitare di spolverizzare con zucchero semolato prima della cottura.

Varianti.

Ci sono molte altre soluzioni per gustare questo dolce: per esempio è ottima la crostata di pere e ricotta come la rinomata pere e cioccolato. Se siete amanti delle creme allora potete sostituire la marmellata con una pasticciera semplice al limone.

Conservazione.

La crostata di pere si conserva per massimo due o tre giorni in frigorifero, meglio se conservata in un contenitore ermetico per alimenti.

Fonte: Crostata di pere: la ricetta del dolce morbido

Melanzana sott’olio: 3 ricette per questa classica conserva

Melanzana sott’olio: 3 ricette per questa classica conserva

La melanzana sott’olio è una delle conserve maggiormente preparata e diffusa in tutta Italia. Si tratta di una ricetta classica, che permette di conservare le melanzane per tutto l’inverno, e di gustarle per tutto l’anno. La ricetta è semplice, anche se ogni regione ha la sua tradizione e il suo modo per mettere le melanzane sott’olio.

La melanzana sott’olio è un antipasto molto gustoso e versatile, che si presta molto bene anche come contorno o farcitura per bruschette. Si tratta di una tipica preparazione casalinga dal gusto unico e irresistibile che ha fatto la storia nel Sud Italia, dove la pianta cresce rigogliosa e abbondante. Tra le più apprezzate, ci sono le melanzane sott’olio alla calabrese e le melanzane sott’olio alla napoletana.

Come per ogni conserva preparata in casa, bisogna avere molta pazienza e prestare attenzione a ogni fase di lavoro, per evitare il rischio di contaminazioni da botulino.

Quale melanzane scegliere per fare la conserva

Le melanzane più adatte per fare la conserva sott’olio sono quelle più mature e senza semi. Per fare la conserva sott’olio vanno bene sia quelle tonde, più dolci, oppure quelle allungate, che si rivelano un po’ più piccanti delle prime.

Come sterilizzare i barattoli

Per quanto riguarda la sterilizzazione, come ben sapete, non si deve scherzare, in quanto si rischiano intossicazioni molto pericolose.

  1. Assicuratevi dunque di aver ben sterilizzato in acqua bollente per almeno un’ora i vostri barattoli e di aver comprato tappi nuovi;
  2. Quando i barattoli saranno sterilizzati, lasciateli asciugare su un canovaccio pulito e poi riempiteli subito con le melanzane;
  3. Una volta riempiti, chiudeteli con i tappi a vite e rimetteteli in una pentola capiente piena d’acqua, avvolti da stracci, e lasciateli bollire per 30 minuti.
  4. Lasciateli raffreddare nell’acqua e poi asciugateli, verificando che il tappo faccia il classico “click clack”, segno di un sottovuoto avvenuto correttamente;

3 ricette per preparare la melanzana sott’olio

Ricetta melanzane sott’olio

Ingredienti:

  • Melanzane;
  • Sale grosso;
  • Aceto,
  • Aglio;
  • Olio;
  • Menta;
  • Peperoncino;

Preparazione:

  1. Mondate le melanzane e tagliatele a listarelle, quindi sistematele in una ciotola. Cospargetele con il sale grosso e lasciatele riposare per circa 8 ore.
  2. Private le melanzane dell’acqua che avranno rilasciato e strizzatele.
  3. Portate ad ebollizione acqua e aceto e cuocete le melanzane per poco più di 2 minuti.
  4. Lasciatele raffreddare e strizzatele nuovamente.
  5. Preparate gli ingredienti per condirle: aglio, olio, menta e peperoncino.
  6. Sterilizzate i vasetti di vetro e sistemate le melanzane al loro interno. Aggiungete infine l’olio extravergine, il peperoncino, l’aglio e la menta.

Melanzane sott’olio alla calabrese

Ingredienti:

  • 3 chili di melanzane lunghe nere;
  • 5 spicchi d’aglio;
  • Origano;
  • Peperoncino fresco a pezzetti;
  • 2 Litri di aceto di vino bianco;
  • 75 gr. di sale fino;
  • Olio extravergine di oliva:

Preparazione:

  1. Mondate le melanzane e tagliatele a fette alte 4-5 mm nel senso della lunghezza e dividerle a metà nel senso della larghezza. Ritagliarle a listarelle. Salarle accuratamente con sale fino avendo cura che tutti i pezzi siano raggiunti dal sale;
  2. Mettete le melanzane in uno scolapasta, copritele con un piatto o un coperchio, e metteteci sopra un peso;
  3. Lasciatele spurgare per 24 ore;
  4. Strizzare bene le melanzane, mettetele in una pentola e coprirle con l’aceto bianco;
  5. Lasciare di nuovo 24 ore a riposare;
  6. Strizzatele molto bene e mettetele in uno scolapasta coperte con un piatto o un coperchio ed un peso sopra;
  7. Lasciare così per qualche ora per eliminare l’aceto in eccesso;
  8. Mettete le melanzane in una insalatiera capiente e conditele con aglio, peperoncino e origano. Mescolate per bene;
  9. Dopo aver sterilizzato i barattoli, invasate immettendo nel barattolo piccole quantità per volta, avendo cura di premere molto bene le melanzane prima di mettere le successive;
  10. Coprite le melanzane alla calabrese con dell’ olio extravergine di oliva e chiudere con il coperchio.

Melanzane sott’olio alla napoletana

Ingredienti:

  • Melanzane;
  • 1 Peperone piccolo;
  • Aglio;
  • Origano fresco;
  • Acqua q.b.;
  • Aceto di vino bianco q.b.;
  • Olio extravergine di oliva q.b.

Preparazione:

  1. Lavare accuratamente le melanzane, asciugarle e privarle completamente della buccia. Tagliarle prima a fette di uno spessore non superiore a circa 1 cm, e poi successivamente a fiammifero;
  2. Ricoprire le meloanzane con abbondante sale grosso e chiuse all’interno di un canovaccio su cui verranno messi dei pesi;
  3. Attendere una notte e far spurgare le melanzane;
  4. Il giorno seguente, preparare una pentola con acqua e aceto e posizionarla sul fuoco;
  5. In attesa che inizi a bollire, lavare le melanzane precedentemente messe sotto sale, asciugarle con attenzione e calarle nell’acqua e aceto bollente. Lasciar cuocere per pochi minuti;
  6. Togliere le melanzane dal fuoco e disporle su un canovaccio. Ripetere l’operazione precedente in cui verranno disposte in un canovaccio che verrà chiuso con forza e su cui verranno poggiati nuovamente dei pesi; Attendere alcune ore che scolino;
  7. Una volta che le melanzane saranno totalmente asciutte, potrete suddividere i filetti nei vari vasetti di vetro, a cui viene aggiunto l’olio extravergine d’oliva, l’aglio, l’origano e dei filetti di peperone rosso, precedentemente tagliato a listarelle;
  8. I barattoli possono essere chiusi e messi in dispensa;

Fonte: Melanzana sott’olio: 3 ricette per questa classica conserva

Krapfen: la ricetta per prepararli morbidi

Krapfen: la ricetta per prepararli morbidi

Media 2h Per 12 persone kcal 380

ingredienti

Le calorie si riferiscono a 100 gr di prodotto

I krapfen sono dei deliziosi dolci fritti della tradizione tedesca a base di farina, lievito, uova e zucchero, sono chiamati anche Berliner e possono essere anche farciti con marmellata o crema. In tante città italiane i krapfen sono conosciuti come bomboloni e sono i dolcetti del Carnevale o delle feste di compleanno ma, in realtà, è un dolce di origine austriaca nato intorno al ‘600. La ricetta tradizionale dei Krapfen prevede un ripieno di marmellata di albicocche, da aggiungere prima della frittura, ma ho preferito lasciarli vuoti ricoprendoli, semplicemente, di zucchero vanigliato.

In una ciotola capiente mescolate le uova fino ad ottenere un composto spumoso (1). In una planetaria versate la farina setacciata ed aggiungete lo zucchero vanigliato ed il lievito sbriciolato (2). Lavorate l’impasto versando una prima metà delle uova e facendola assorbire. Aggiungete la seconda metà ottenendo un composto molto umido a cui aggiungerete pezzetti di burro a temperatura ambiente (3).

Fate assorbire completamente il burro ottenendo un composto liscio e trasferitelo su un ripiano infarinato per terminarne la lavorazione e formare una sfera (4). Avvolgete l’impasto all’interno di un foglio di pellicola e lasciate riposare in frigorifero per almeno un’ora. Recuperate l’impasto e stendetelo con un mattarello su un piano infarinato fino ad ottenere uno spessore di circa due centimetri ricavandone le forme con un coppapasta (5). Lasciate riposare i krapfen per ancora almeno mezz’ora e cuoceteli in olio profondo a 160°C fino a completa doratura prima di servirli cosparsi di zucchero vanigliato (6).

Varianti.

Potete apportare diverse varianti ai krapfen farcendoli con crema pasticcera o panna, marmellate o confettura o per i più golosi potete farcirli con crema al cioccolato.

Consigli di preparazione.

Preparare i Krapfen può sembrare semplice ma bisogna seguire alcune linee guida per avere un dolce lievitato e cotto al punto giusto

  • Utilizzate le uova a temperatura ambiente e mescolatele per almeno un minuto in modo che incorporino più aria possibile favorendone la lievitazione.
  • Setacciate la farina in modo da evitare la formazione di grumi all’interno dell’impasto.
  • Aggiungete il burro ammorbidito a temperatura ambiente in modo che si amalgami facilmente all’impasto ed evitare una lavorazione eccessiva dello stesso.
  • Aggiungete il pizzico di sale solo alla fine: il sale infatti potrebbe rompere la maglia glutinica che si forma per rendere l’impasto elastico.
  • Terminate la lavorazione dell’impasto su un ripiano infarinato ma evitate di aggiungere troppa farina che lo renderebbe duro.
  • Se intendete farcire i krapfen potete stendere l’impasto ottenendo  uno spessore di due centimetri e farcirli con sac a poche a fine cottura o stenderli ottenendo uno spessore di un centimetro, farcire il centro e richiudere con un secondo disco di impasto per poi richiudere utilizzando un po’ d’acqua per far aderire i due strati e procedere alla cottura.
  • Fate attenzione alla temperatura dell’olio, che dovrà aggirarsi intorno ai 160°C, o rischierete di ottenere dei krapfen molto colorati all’esterno ma completamente crudi all’interno.

Conservazione.

Trattandosi di un prodotto fritto è sempre consigliabile consumarlo in giornata ma potete, comunque, conservare i vostri krapfen per un giorno tenendoli coperti in un luogo fresco ed asciutto.

Fonte: Krapfen: la ricetta per prepararli morbidi